Una passione che si ha dentro da quando si nasce, una passione unica ed inimitabile, una passione che va vissuta in ogni attimo!!!
Allora… vi spiego cos’è il DJING…
Il djing è l’esercitare l’attività del dj, è considerata da molti una vera e propria arte che richiede esperienza, passione e talento.
Il DJ è un intrattenitore che si occupa della musica trasmessa in un ambiente, selezionando brani musicali e mixandoli in modo da unire più tracce. Oggi il DJ è considerato spesso come una star del mondo della musica, con elevatissimi guadagni, tournée e serate in tutto il mondo. La nascita della figura del DJ viene fatta coincidere da alcuni addirittura con i primi esperimenti radiofonici, dove i pionieri della trasmissione via radio collegavano dei grammofoni a trasmettitori suonando alcuni dischi. Il vero inizio dell'attività del DJ avvenne con l'apertura delle prime discoteche, cioè in Francia sotto la dominazione nazista. Il regime non vedeva, infatti, di buon occhio la diffusione di opere discografiche del nemico statunitense, quindi era proibito suonare dischi d'oltreoceano. Fu così che nacquero le primissime discoteques dove vennero messi dischi jazz e blues provenienti dal nuovo continente. Naturalmente ci voleva qualcuno addetto a selezionare tali dischi, quel qualcuno diventerà presto il "DJ", con l'uscita allo scoperto della discoteca e l'esportazione in America negli sessanta. Lì fu coniato il termine, che significa letteralmente "fantino dei dischi". Il suo compito era quello di mettere uno dopo l'altro i dischi (acquistati dal locale) ed effettuare avvisi col microfono e la sua paga era uguale se non inferiore a quella di un barista. - - Successivamente arrivò saturday night fever, e la disco music, e, insieme alla discoteca, anche il DJ acquisì sempre più prestigio, diventando, con la scelta dei dischi, il responsabile della buona riuscita di un evento e della buona fama di un locale. Arrivarono, così, i tempi del Loft e la discoteca divenne luogo di amore per la musica dove la gente entra per lasciarsi trasportare dalle atmosfere create dal DJ. E arrivano le prime star di cui il primo fu di sicuro Dave Mancuso, che ispirò un'intera generazione di frequentatori del suo Loft, forgiando così grandi DJ come Larry Levan, Kenny Carpenter, Frankie Knuckles, Nicky Siano, Francois Kevorkian e Larry Heard. In italia nel 1975 MIKI DEL CIAK (BO)fu il primo a far conoscere al pubblico il genere musicale americano con la sua grande tecnica nel mixxaggio paragonabile solo con i migliori dj oltreoceano. Costoro furono gli inventori del movimento house music che dette il la a tutto un immenso filone di musica elettronica, prodotta dal DJ stesso che assunse il ruolo di sperimentatore sonoro nonché funambolo del mixaggio, con la nascita del mixaggio "in battuta", che consiste nel far combaciare perfettamente la velocità (espressa in BPM, beats per minute= battiti al minuto) dei due dischi, per creare quel filo musicale di cui si era parlato all'inizio.- Poi arrivò Carl Cox che fu uno dei pochi ad usare in una serata ben tre piatti, di cui due per mixare e uno per creare effetti, o inserire nella selezione delle versioni "a cappella" di canzoni per creare dei veri e propri remix dal vivo. Intanto nei ghetti neri nasceva un'altra interpretazione dell'arte del DJing: il turntablism, promosso da DJ premiere e soci, che vedranno sviluppata questa complessa arte fino a far diventare il giradischi un autentico strumento musicale, capace di produrre dei suoni e delle melodie muovendo manualmente il disco sul platter (scratch). Negli anni novanta i DJ divennero gli idoli dei clubbers i quali presero a muoversi da una città all'altra o da un paese all'altro per seguire i loro DJ preferiti. Nacque, così, l'era dei Tiesto, Todd Terry, Sven Väth (ex cantante degli Off resi famosi dal brano Electrica salsa) , e in Italia Stefano Secchi, Piero Fidelfatti, Mauro Picotto, Leo Màs, Andrea Gemolotto, Frabrice, Flavio Vecchi, Gigi D'Agostino, Gabry Ponte, Ricky Montanari, Claudio Coccoluto, Albertino, Molella, Fargetta, Prezioso, Ralf, Luca Colombo, Joe T Vannelli, e tanti altri.
La Selezione è la proposta musicale dei brani scelti dal DJ. Ciò che distingue i DJ e che ne rende alcuni famosi alla pari dei musicisti è la capacità di creare un'atmosfera con i suoi dischi in una serata. Un bravo DJ non è un juke box che mette in sequenza i brani più in voga del momento, ma sa scegliere il brano giusto al momento giusto. Molto spesso però, al DJ si richiede anche di dover dare un certo "filo logico" alla sua selezione, mettendo in sequenza dischi simili in struttura ritmica, musicale, di genere o in contenuto emotivo.
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